Descrizione
Falerno del Massico Bianco DOC “Nesea”
Tenute Bianchino – Falciano del Massico (Ce)
Il Falerno del Massico è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata la cui storia, affascinante e millenaria, è strettamente legata alle terre campane e alla cultura romana.
Il disciplinare identifica la zona di produzione nella parte settentrionale della provincia di Caserta, una area alle pendici del Monte Massico identificata come “Ager Falernus”: un territorio corrispondente agli attuali comuni di Mondragone, Falciano del Massico, Carinola, Sessa Aurunca e Cellole.
Secondo la leggenda descritta da Silio Italico nel suo poema “Punica” le origini del vino Falerno risalirebbero alla Seconda Guerra Punica, durante l’assedio di Capua.
Annibale e i suoi Cartaginesi stavano mettendo a ferro e fuoco la zona ma risparmiarono un podere lì vicino, coltivato da un contadino di nome Falernus.
In questo scenario apparve, sotto mentite spoglie, il Dio Bacco che andò in persona a visitare l’uomo, il quale, pur ignaro dell’identità del suo ospite, gli offrì generosamente latte, cibo ed un giaciglio nonostante l’imperversare della guerra.
Per ringraziarlo del gesto, il Dio trasformò tutto il podere in una lussureggiante vigna dalla quale sarebbe nato il vino Falerno.
Al di là del mito, il Falerno fu uno o, forse, fu il vino storicamente più pregiato in assoluto, antichi testi lo citano definendolo il “Grand Cru” dell’epoca romana.
Il poeta romano Marco Valerio Marziale descrisse il Falerno non come “un” vino, ma come “il” vino per eccellenza, aggiungendo anche che “se vuoi bere del vino spenderai un sesterzio; del buon vino te ne costerà due; ma se vorrai il magico Falerno dovrai essere pronto a pagarne sei”.
L’azienda Agricola Tenute Bianchino, nel rispetto del territorio e della cultura di cui lo stesso ne è intriso, ha voluto con Nesea , la Falanghina Falerno del Massico Bianco DOC rendergli omaggio.
La Falanghina Falerno del Massico Bianco DOC Nesea nasce da uve falanghina in purezza raccolte a maturazione ottimale rigorosamente a mano nei vigneti di proprietà dell’Azienda.
Dopo la raccolta, la vinificazione con pressatura soffice che precede l’inizio della fermentazione alcolica ad opera di lieviti indigeni a temperatura controllata.
Affinamento in acciaio sempre a temperatura controllata per circa 12 mesi “sur lies”; segue l’imbottigliamento senza alcuna filtrazione o chiarifica così da mantenere naturalezza e intensità quale risultato di un processo vinicolo che predilige l’integrità del prodotto rispetto all’intervento umano.
Dopo l’imbottigliamento, il vino continua ad affinare in bottiglia per almeno 12 mesi prima dell’immissione in commercio.
Nesea, la Falanghina Falerno del Massico Bianco DOC di Tenute Bianchino, alla vista si offre di colore giallo dorato intenso e luminoso.
Al naso si presenta con una intensa purezza stilistica, esaltata dalle sensazioni di pesca, ananas, albicocca, frutto della passione, mango, ginestra e magnolia.
In bocca il sorso è avvolgente, sorretto da una struttura fasciante ed al contempo vigorosa che gareggia con una possente concentrazione glicerica in un dialogo dalle infi¬nite sfaccettature; ¬finale fresco e carezzevole.
Abbinamenti: Primi e secondi piatti di mare e di terra dotati di ottima struttura; può accompagnare anche formaggi e salumi di media stagionatura.





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